(Finanza.com) Partenza in ribasso per la Borsa di Milano all’indomani del monito lanciato dalla Bce che, oltre ad aver ridotto le prospettive di crescita della zona euro, ha sottolineato il rischio di insolvenza per le imprese italiane. L’altra notizia negativa è arrivata da Oltreoceano: Goldman Sachs ha fatto sapere di aver ridotto la sua esposizione verso i titoli di Stato italiani del 92%, portandola a 191 milioni di dollari dai precedenti 2,5 miliardi. Questa mattina si è invece assistito al crollo della bilancia commerciale cinese. A luglio le esportazioni sono diminuite dall’11,3% all’1%, mentre le attese indicavano una flessione dell’8%. In questo quadro nei primi scambi a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede lo 0,50% a 14.580 punti.