La cosiddetta RC Auto (polizza sulla responsabilità civile), necessaria per risarcire eventuali danni causati a terzi mentre ci si trova alla guida, è un’assicurazione auto obbligatoria per legge, che quindi deve essere sottoscritta per tutti i veicoli circolanti e anche in caso di acquisto di auto usata. Dopo aver effettuato il passaggio di proprietà, il valore della RC auto dipenderà dalle caratteristiche del veicolo e del nuovo conducente. Come nel caso delle auto nuove è comunque possibile usufruire della Legge Bersani entro 12 mesi dall’acquisto, partire dalla 14a classe o sfruttare la continuità della classe precedente qualora si possegga già un altro veicolo.

In generale va ricordato che l’RC auto di un veicolo prevede solitamente un premio più alto rispetto a quello nuovo, poiché l’auto vecchia si ritiene sia più predisposto a situazioni di pericolo e incidenti, essendo maggiormente soggetta a guasti meccanici e solitamente non è dotata delle ultime tecnologie presenti sul mercato per garantire la sicurezza.

Passaggio assicurazione

Qualora si acquisti un veicolo, nuovo o usato, e si voglia trasferire su di esso l’assicurazione del proprio precedente veicolo, è possibile farlo a patto di vendere, rottamare o dare in conto vendita (opzioni che vanno opportunamente documentate alla compagnia assicuratrice) il precedente veicolo.

Documenti assicurazione auto usata

Per accendere un’assicurazione su di un’auto usata è necessario fornire alla compagnia assicuratrice i seguenti documenti:

  • libretto di circolazione (in originale o fotocopia);
  • il proprio attestato di rischio, che si può richiedere alla compagnia e permette di mantenere la classe di merito;
  • carta di identità;
  • codice fiscale.

Legge Bersani

Per completezza ricordiamo che la Legge Bersani (Legge n° 248/2006) prevede che i componenti di un nucleo familiare, riconosciuto dallo Stato di Famiglia, acquisiscano la stessa classe di merito di un veicolo già assicurato dallo stesso soggetto o da un familiare convivente, purché:

  • gli intestatari dei veicoli siano persone fisiche;
  • la persona che ti trasmette la classe di merito deve essere un tuo convivente e far parte quindi del tuo stesso Stato di Famiglia;
  • i veicoli non siano già stati assicurati da sé stessi o da un membro del tuo nucleo familiare;
  • la polizza dalla quale si eredita la classe sia attualmente attiva;
  • il veicolo sia della stessa categoria di quello da cui erediterà la classe di merito (auto con auto, o moto con moto, ad esempio).

Va inoltre precisato che le compagnie assicurative applicano tariffe diverse a seconda che la classe di merito sia “naturale” oppure “Bersani”, ovvero “ereditata”.

Classe di merito

Ricordiamo poi che la classe di merito è la posizione dell’assicurato attribuita dalla compagnia assicuratrice in uno dei modi seguenti:

  • applicando la Legge Bersani: si potrà ereditare la classe di merito di un familiare convivente entro 12 mesi dall’acquisto dell’auto. In questo caso sarà necessario comunicare i dati personali e quelli dell’auto;
  • assegnando la classe base, ovvero la 14a classe;
  • assegnando la classe di merito già posseduta in precedenza, per continuità.