(Finanza.com) Il 2012 verrà archiviato dal mercato italiano dell’auto con 1.419.000 immatricolazioni, registrando una flessione di quasi il 19%. Un dato che ci riporta indietro al lontano 1979. A fornire queste previsioni Romano Valente, direttore generale dell’Unrae, che ha diffuso oggi le stime aggiornate dell’osservatorio previsionale. A pesare è “la situazione di crisi determinata dalla caduta dei consumi attesa al 3,2% – fattore principale della recessione che ci aspetta – dal progressivo peggioramento dei livelli occupazionali e dalla contrazione del reddito disponibile, schiacciato dalle manovre fiscali che hanno colpito il settore automobilistico”.