Il salone mondiale dell’automobile a Parigi prende il via oggi in un contesto di mercato particolarmente difficile per le case europee. Oggi l’evento che raccoglie i produttori mondiali delle quattro ruote accoglie la stampa, per poi aprire le porte al grande pubblico (da sabato 29 settembre fino al 14 ottobre). 96mila metri quadri di esposizione, più di 100 anteprime mondiali e 11mila modelli di sperimentazione di veicoli elettrici. Queste le cifre chiave di questa edizione.

Una sfida alla debolezza del mercato, come dimostrano gli ultimi dati. Anche ad agosto le immatricolazioni in Europa hanno rallentato (-8,9%), con Fiat che ha visto scendere di oltre il 18% le richieste. Proprio oggi il suo amministratore delegato, Sergio Marchionne, potrebbe intervenire al Salone dell’auto per rassicurare nuovamente sulla sua presenza in Italia, dopo l’incontro di sabato scorso con il premier Mario Monti. Potrebbero giungere anche commenti sull’interesse di Volkswagen per l’Alfa Romeo, dopo le parole rilasciate ieri sera dal presidente della casa tedesca, Ferdinand Piech.

Non se la passano meglio le francesi. Peugeot questa estate ha annunciato un maxi piano di ristrutturazione con 8mila licenziamenti in Francia dopo aver registrato un rosso da 819 milioni nel primo semestre dell’anno. Mentre Renault, secondo alcune indiscrezioni di stampa, ha rivisto al ribasso le sue previsioni di vendita per l’anno in corso. La casa francese si aspetta ormai un calo delle immatricolazioni tra il 7 e l’8% in Europa (contro il ribasso tra il 6 e il 7% stimato a luglio), mentre in Francia la contrazione dovrebbe essere del 13% contro il -10/11% previsto in precedenza.