Calano ma a un ritmo meno intenso rispetto ai mesi estivi le vendite di auto in Europa. Stando ai numeri diffusi questa mattina dall’Acea, l’associazione che raggruppa i costruttori di auto nel Vecchio continente, a ottobre le immatricolazioni di vetture nuove nell’Unione europea sono calate del 4,8%, attestandosi a 959.412 unità (-4,6% per Ue27+Efta). Un deciso rallentamento rispetto ai cali di settembre, mese durante il quale le vendite di nuove vetture avevano registrato una flessione a doppia cifra. Divergenti i risultati da Paese in paese. Se in Germania il mercato delle quattro ruote è rimasto pressoché stabile (+0,5%), la Gran Bretagna si è messa in evidenza, registrando una crescita del 12,1%. Le note dolenti suonano sempre dai Paesi dell’area Mediterranea, con l’Italia e la Spagna che hanno visto le vendite scendere ad ottobre rispettivamente del 12,4% e del 21,7%.

Nel mese di ottobre il gruppo Fiat ha visto le vendite (Ue27+Efta) registrare una flessione del 5,8%, con la quota di mercato che è passata dal 6,6% di un anno fa all’attuale 6,5%. Da gennaio a ottobre il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha venduto 688.468 auto (-15,9%), mentre la quota di mercato è scivolata al 6,4% rispetto al 7,1% dell’analogo periodo nel 2011.

Il gruppo Fiat è stato penalizzato soprattutto dal negativo risultato del mercato in Italia.  Fiat migliora tuttavia in Germania e Regno Unito. Nella prima nazione i volumi sono risultati in crescita del 7,8%. Oltremanica, in un mercato che cresce del 12,1%, il gruppo torinese ha registrato un +3% nelle vendite. “Nonostante il calo dei volumi penalizzi in modo particolare il segmento delle city car dove Fiat è particolarmente forte, anche a ottobre sono le vetture del marchio a essere le più vendute in Europa nel segmento A – commentano da Mirafiori – Al primo posto la Panda, alle sue spalle la 500″.