Complice il caro-auto, negli ultimi tempi le vetture elettriche stanno riscuotendo un interesse crescente. Ma le auto elettriche possono davvero essere un’alternativa economica, oltre che ecologica, alle quattro ruote tradizionali?

SuperMoney.eu, portale per il confronto assicurazione auto, ha cercato di dare una risposta a questo interrogativo, mettendo a confronto un’auto a benzina con una vettura “verde” e analizzando tutte le principali voci di spesa, dall’assicurazione auto al carburante. Ecco i risultati sui costi di mantenimento di due auto quasi del tutto identiche, a parte la fonte di alimentazione: la Citroen C-1, a benzina e la Citroen C-Zero, elettrica.

Confrontando l’assicurazione auto per queste due vetture emerge che con l’auto elettrica è possibile risparmiare fin oltre il 30% sui costi assicurativi. Un guidatore 30enne residente a Milano, in 5° classe di merito, spenderà per assicurare la sua C-1 610 euro circa, contro i 405 necessari per assicurare la C-Zero.

Per quanto riguarda le imposte, si scopre che il risparmio arriva al 100% con l’auto elettrica: le quattro ruote alimentate a corrente sono infatti esenti dal bollo.

 I risparmi più consistenti, naturalmente, riguardano l’alimentazione. Per la C-Zero, il costruttore stima costi pari a 1,5 € ogni 100 chilometri percorsi; con la C-1, ai prezzi attuali della benzina, si spenderebbero circa 8,6 € ogni 100 chilometri: a conti fatti, il risparmio supera l’80%.

 I vantaggi economici dell’elettrico non si fermano qui: basti pensare che i veicoli “green” possono circolare liberamente e gratuitamente nella maggior parte delle Zone cittadine a traffico limitato (per chi vive a Milano, per esempio, questo si traduce in un risparmio dai 2 ai 5 euro al giorno per circolare nell’area C), hanno accesso alle corsie preferenziali e non subiscono lo “stop” nelle giornate ecologiche indette dai Comuni. In molte città, inoltre, anche i parcheggi sulle strisce blu sono gratuiti per i veicoli ecologici.

 Calcolatrice alla mano, sommando tutti i vantaggi economici dell’auto elettrica, si possono arrivare a risparmiare fino a mille euro all’anno. Purtroppo, però, questo non basta a fare dei mezzi “eco” una valida alternativa alle quattro ruote a benzina. A fronte di tanti lati positivi, c’è un fattore negativo sufficiente ad annullare la convenienza delle elettriche: il prezzo di listino. Nel caso della C-Zero (28.321 €) è pari a tre volte il costo della C-1 (9.450 €). Gli incentivi statali, che saranno erogati a partire dal 1° gennaio 2013, non bastano a pareggiare i conti: il bonus per l’acquisto dei mezzi a corrente sarà infatti pari a un massimo di 5.000 euro nel 2013 e 2014 e a 3.500 euro nel 2015.

 A conti fatti, quindi, le auto elettriche restano un prodotto d’élite: ecologiche, certo, ma non abbastanza economiche.