Dal mese di novembre Telecom Italia ha mutato il suo piano tariffario in merito alle tariffe base, quelle che non prevedono pacchetti tutto compreso per capirci (i famosi all inclusive); gli utenti che ne usufruiscono pagano solo le chiamate effettuate. Per quanto riguarda gli aumenti, in concreto, si tratta del passaggio da 17,84 euro al mese a 18,54 euro al mese per il canone mentre tutte le telefonate effettuate – sia verso fisso sia verso cellulare – costeranno dieci centesimi al minuto, senza scatto alla risposta.

Secondo SosTariffe.it, questi mutamenti tariffari condurranno ad un aumento della spesa media per ciascun utente di circa il sessanta per cento sul consumo delle bollette. Ragion per cui, sarebbe il caso di iniziare a farsi due conti e capire se non sia il caso di usufruire di piani alternativi. Restando sempre nell’ambito Telecom Italia, ad esempio, è possibile abbonarsi a pacchetti all inclusive (di solito chiamate illimitate, anche verso i cellulari, e linea adsl), grazie ai quali si arriva a risparmiare quasi il settanta per cento dei costi.

Fra le offerte degli altri operatori, per il momento si segnalano il piano tariffario Joy di Fastweb – che per venti euro al mese per un anno e trentacinque euro al mese successivamente, offre chiamate nazionale illimitate con scatto alla risposta di 18 centesimi, modem wi-fi, una sim con 1 GB di traffico internet al mese e ovviamente niente canone Telecom.

Altra offerta su cui si potrebbe ragionare è quella di TeleTU, che al momento offre telefonate illimitate in Voip verso rete fissa nazionale con scatto alla risposta di 18 centesimi, due ore di telefonate verso i cellulari e niente canone Telecom per 24,90 euro al mese.

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