Ad aprile le retribuzioni dei lavoratori dipendenti sono aumentate dello 0,3% rispetto al mese precedente, e dell’1,4% in rapporto a dodici mesi fa. Se andiamo un po’ nel dettaglio si può notare che questa variazione è il risultato di un aumento tendenziale dell’1,8% nel settore privato ed alla stagnazione di quelli della Pubblica Amministrazione.

Se andiamo a vedere nel settore privato, gli incrementi sono stati paria al 5,8% per il settore alimentari, bevande e tabacco, al 2,9% per i pubblici esercizi e gli alberghi, e del 2,6% per il settore acqua e servizi di smaltimento rifiuti.

Alla fine del mese scorso i contratti collettivi nazionali di lavoro riguardano il 54,3% degli occupati dipendenti e al 51,5% degli stipendi erogati. Ad aprile sono stati rinnovati due accordi mentre altri nove sono scaduti. I lavoratori dipendenti che stanno aspettando un rinnovo contrattuale è complessivamente del 45,7% – se andiamo a vedere il solo settore privato si tratta del 29,8%. In media un lavoratore ha aspettato 26,5 mesi per ottenere il rinnovo del contratto – se consideriamo il solo settore privato la durata si dimezza a 13,2 mesi.