L’inflazione sale a livelli record che non erano stati mai più raggiunti dal 2008, anno in cui sembra sia iniziata una crisi economica che adesso ha inserito nell’orizzonte degli stati l’ombra della recessione. Ma quali prezzi sono cresciuti?L’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, ha detto che l’inflazione è a livelli record e il tasso annuo relativo al 2011 ha raggiunto una soglia mai varcata dal 2008 ad oggi, soprattutto per l’aumento dei prezzi di molti beni, primi tra tutti i carburanti.

Per prima cosa a dicembre, forse per la contrazione degli spostamenti nonostante le festività, è stato registrato un aumento dei prezzi dei trasporti cresciuti dell’1,7 per cento.

Ci sono stati anche dei cali: nel settore della ristorazione e dei servizi ricettivi per cui si parla di un -0,4 per cento; nel settore dei servizi sanitari e delle spese per la salute che insieme al settore della comunicazione fa segnare un -0,2 per cento.

A livello annuale i prezzi che sono cresciuti maggiormente sono quelli per i trasporti (+7,1%), per l’abitazione con le spese annesse di elettricità, acqua e combustibili (+6,3%), nonché le bevande alcoliche e le sigarette (+6%).

Sono aumentati in modo sensibile anche i prezzi del caffé che è salito del 16,8 per cento su base annua, anche se il record dei rincari spetta allo zucchero con un +17,2 per cento.