In un’intervista apparsa sul Corriere della Sera  il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi ritorna sul problema dei continui aumenti dei prezzi delle autostrade e precisa la sua proposta sui sconti per i pendolari, su cui dice ha “visto grande disponibilità” da parte di quelli che il giornalista definisce “i signori del pedaggio“.

La prima cosa da capire che si tratta di un’”agevolazione variabile e graduale” che può arrivare al 20% solo se “un pendolare si sposta tutti i giorni” – e quindi se l’utilizzo è più sporadico lo sconto scende… Sul punto non è chiaro se il bonus dipenda anche dai chilometri percorsi in autostrada – ma sul punto credo che il ministro finirà per essere più chiaro.

Per ottenere il bonus sarà poi necessario munirsi di un Telepass, ovvero di un mezzo che possa mostrare chiaramente quali tratte si percorrono e quante volte…

Un altro aspetto interessante dell’intervista è il fatto che il ministro per la prima volta dà i numeri dell’aumento tariffario sulle autostrade degli ultimi sei anni – io ho cercato qualcosa di simile in rete ma non l’ho trovato. Gli aumenti sono stati:

nel 2009  del 3,47%;
nel 2010 del 2,7%;
nel 2011 del 3,3%;
nel 2012 del 4,2%;
nel 2013 del 4,4%;
nel 2014 del 3,9%.

E’ inutile illudersi che a breve qualcosa possa cambiare. Su questo il ministro è stato chiaro “le convenzioni passate vanno rispettate. E’ doveroso che il governo non cambi le regole pattuite altrimenti salta tutto il sistema Paese degli investimenti“. Al massimo si può vigilare affinché i gestori non facciano investimenti che abbiano come unico effetto quello di aumentare il costo del pedaggio.

Per cui se aumentano di una corsia un tratto di autostrada bisogna vedere se questo era necessario oppure no, ed eventualmente bloccare questo tipo di lavori per non scatenare nuovi aumenti…