Da Bankitalia arriva una stima dell’aumento della pressione fiscale che dovrebbe raggiungere livelli record nel 2012 attestandosi al 42,7 per cento. Ecco l’analisi esposta da Daniele Franco.Il capo dell’area di ricerca economica della Banca d’Italia ha cercato di analizzare come si evolverà la tassazione nei prossimi anni. Ha parlato di un aumento della pressione fiscale.

Nel 2010, quest’ultima era pari al 42,3 per cento, ma a distanza di un anno si assesta sul 42,7% e l’anno prossimo dovrebbe raggiungere la quota record di 43,8%.

I dati sono stati riportati di fronte alle commissioni bilancio della Camera e del Senato. Nei fatti, però, la previsione non tiene conto degli effetti della delega fiscale e assistenziale che può riportare nei forzieri dello stato anche entrate maggiori.

La delega dovrebbe incrementare le entrate di 0,2 punti del PIL il prossimo anno, di un punto nel 2013 e di 1,2 punti nel 2014.

Da valutare anche il ruolo degli enti locali. Il Governo ha stabilito un taglio dei fondi per questi attori che potrebbero innalzare alcune tasse per recuperare fondi da spendere sul territorio.

Daniele Franco spiega anche che mentre decidere ed introdurre una patrimoniale potrebbe essere difficile, invece operare sull’Ici può essere un traguardo più vicino.