I Comuni devono provare a far quadrare i conti visto che hanno davanti un futuro piuttosto incerto. Il problema è legato al fatto che il Governo centrale ha tagliato i fondi messi a disposizione per le amministrazioni locali. Che fare allora? Una soluzione è legata agli automobilisti indisciplinati.

Se si commette un’infrazione al codice della strada, viene naturale pensare che ci sia una punizione per l’automobilista indisciplinato. Invece, stando a quanto scritto da molti giornali, non è proprio così. La polizia locale, infatti, fino a questo momento ha chiuso un occhio o forse anche due davanti ad alcune irregolarità.

Adesso però l’imperativo è un altro: fare cassa a spese degli automobilisti indisciplinati. In pratica si devono recuperare più soldi possibile tramite le multe. Un incremento delle contravvenzioni c’è già stato, dal 2011 al 2012. Sembra infatti che si possa parlare di un incremento del 50% delle multe, in molti Comuni.

Mediamente, per l’anno prossimo, è previsto un ulteriore aumento delle multe: +20%. A spiegare bene questa dinamica è un’indagine condotta dall’agenzia di stampa Adnkronos che ha chiesto ai comuni di indicare, in previsione per il 2013, entrate ed uscite per le voci di bilancio dell’Amministrazione locale.

Bologna è stata la prima città ad inaugurare il periodo di “austerity”, andando a riscuotere le multe non pagate. Per il 2012 dovrebbe avere un gettito importante dalle infrazioni al codice della strada, di circa 52,4 milioni di euro.