Puntuale come ogni anno arriva il solito salasso per chi ha figli in età scolare. Secondo le prime rilevazioni fatte dal Codacons, il costo dei libri aumenterà del 5%, mentre comprare astucci, borse e tutto quanto serve per la scuola subirà una crescita del 3,5%. Complessivamente si tratta di più di tre volte il tetto previsto dal ministero dell’Istruzione.

Il ministero di Viale Trastevere ha ritenuto di “salvaguardare i diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore“, consentendo un aumento dei “prezzi di copertina in misura pari al tasso di inflazione programmata”, ossia dell’1,5% – mentre gli stipendi dei dipendenti statali non vengono più indicizzati da più di tre anni.
L’aumento calcolato dall’associazione dei consumatori considera sia i libri obbligatori che quelli consigliati (ovvero quelli per cui non c’è vincolo di acquisto in teoria, ma non in pratica), così come i vocabolari.

Che gli aumenti sarebbero stati maggiori lo prevedeva anche il Ministero, visto che in una nota del 25 gennaio scorso, prevedeva che “i tetti di spesa dovrebbero subire solo aumenti contenuti entro il tasso di inflazione” – della serie un condizionale come una foglia di fico… E per di più le scuole non hanno più l’obbligo di adottare libri per i quali gli editori si erano impegnati a mantenere i contenuti invariati per cinque anni

Le famiglie italiane rischiano di pagare anche il fatto che solo dall’anno scolastico 2014/2015 ci sarà l’obbligo del digitale per i libri scolastici, per cui i libri potrebbero cambiare di continuo, salassando oltre misura i poveri genitori di studenti italiani. Come riuscire a cavarsela?  Secondo il Codacons non bisogna seguire le mode. Cartelle, diari e astucci con personaggi o marchi conosciuti potrebbero aumentare la fattura finale del 40%.

Chi si rivolge ai supermercati per la spesa poi può risparmiare fino al 30%, mentre altri vantaggi si possono realizzare posticipando alcuni acquisti – non è necessario comprare subito tutto quello che serve per il prossimo anno scolastico. Un ultimo consiglio è poi quello di tenere d’occhio le offerte promozionali e quelle a prezzo fisso – specie per gli zaini.

photo credit: Aka Hige via photopin cc