I rincari relativi al costo dell’energia erano stati già annunciati e considerati singolarmente non comportano una spesa annua tanto maggiore per le famiglie. Peccato che facciano parte di un pacchetto di proposte niente affatto “leggero”. La riforma impone a tutti gli italiani dei sacrifici, lo ha spiegato anche Mario Monti, chiamato ad indicare una serie di misure per raggiungere il pareggio di bilancio e salvare l’Italia. Tra le proposte del premier, una serie di aumenti anche per le bollette.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha definito una serie di aumenti delle tariffe per la fornitura di luce e gas che saranno valide dal primo gennaio per tutto il primo trimestre dell’anno. L’energia elettrica aumenterà del 4,9 per cento, mentre il gas del 2,7 per cento.

Alcune associazioni di consumatori hanno cercato di capire quanti euro, alla fine dell’anno, ogni famiglia dovrà sborsare in più rispetto al 2011.

Per quel che riguarda la luce, ogni famiglia spenderà 22 euro in più all’anno. Mentre per il gas, la spesa sarà maggiore di 32 euro. Il che vuol dire che in totale sarà richiesto un sacrificio di 54 euro per 12 mesi. Il problema, però, osservano gli analisti è negli effetti sull’inflazione che dovrebbe infatti raggiungere la soglia del 6 per cento.