Per ora sono solo voci ma sembra che ATM, l’azienda di trasporti pubblici milanesi, stia studiando un piano di rincari di biglietti e abbonamenti.

La notizia rimbalza dagli uffici di Palazzo Marino dove ATM e Comune di Milano si sono scontrati in prima battuta sull’introduzione dell’orario estivo, già in vigore dal 7 Luglio, a differenza del passato quando veniva introdotto oltre il 20 di Luglio. Scelta questa che sottolinea le difficoltà che sta attraversando l’azienda di trasporti milanesi, che presenta un bilancio pesantemente in rosso. Pare infatti che il segno meno registrato, abbia superato i 200 milioni di €!

Ma come mai questa fretta nell’introduzione dell’orario estivo? Per ovvie ragioni: con l’orario estivo le corse di tram, bus e metropolitana, diminuiscono sensibilmente e, di conseguenza, anche i costi.

L’aumento previsto è di circa il 15%: si presume infatti che gli abbonamenti urbani passeranno dagli attuali € 30,00 a  35,00, mentre il biglietto dovrebbe registrare un aumento di 20 centesimi, ovvero da €1,50 a € 1,70.

Inizialmente l’azienda meneghina ha proposto un aumento solo per i non residenti: opzione poi messa da parte.

Gli aumenti dovrebbero aiutare l’azienda a porre riparo al grosso buco di bilancio, gli oltre 200 milioni di € già citati. Ma di sicuro non aiuterà i cittadini, sempre più spremuti da tasse e costi dello stato.

Gli aumenti avverranno dal mese di Gennaio 2014, anche se a vaglio c’è anche l’ipotesi di rendere efficaci gli aumenti fin da Settembre 2013, alla riapertur delle scuole.