Siamo ormai alla fine dell’estate, accelerata dalle pessime condizioni meteo della Penisola e siamo costretti a fare i conti con i rincari, quelli che avevano fatto capolino già durante l’estate e quelli introdotti dal Governo per superare il momento di crisi.

La spending review è ormai arrivata nelle case degli italiani che entro la fine del 2012 dovranno armarsi per combattere contro una serie di rincari. Il maggiore esborso di denaro chiesto alle famiglie, per gli aumenti delle tariffe o per le imposte sui carburanti, potrebbe variare dai 200 ai 450 euro.

Il tutto confrontato con le spese sostenute nel 2011. Soltanto tagliando molto la spesa, gli italiani potranno uscire indenni da questa crisi.

A fare questa previsione ci ha pensato il Ref Ricerche, con la collaborazione di Unioncamere Indis. In pratica sono stati presi in esame i rincari che confluiranno nelle bollette per le spese di gas, elettricità, rifiuti e acqua, considerando i consumi di una famiglia media.

Poi però bisogna aggiungere la nuova spesa dell’anno, l’Imu, e anche i ritocchi degli addizionali Irpef, comunali e regionali che dovrebbero alleggerire diverse buste paga.

E poi tocca tener conto delle spese per i carburanti, considerato che il prezzo tra diesel e benzina non è poi così distante e considerato che la verde, ormai viaggia sui 2 euro al litro o poco meno.