La macchina sta perdendo il suo fascino. Sono ancora tanti quelli che la considerano irrinunciabile ma sempre più automobilisti stanno imparando a scegliere “metodi alternativi” di trasporto: dalla bici ai mezzi pubblici. Considerati i rincari che in un anno si sono avuti nel settore auto e moto, è facile capire perché molti over 45 abbiamo deciso di coniugare la salute con la convenienza recandosi a lavoro in bicicletta.

Non bastano le accise sui carburanti che si sono susseguite nel 2011, adesso, dopo appena un mese di speranza, si torna a parlare di “ondata di rincari“. La verde sfiora quote record che fino a due anni fa, quando la crisi iniziava a manifestarsi in tutta la sua tragicità, non erano affatto immaginabili.

Soprattutto nel Centro Italia la diesel e benzina sfioreranno cifre da capogiro. A dirlo è Quotidiano Energia che spiega come la media nazionale del prezzo della benzina sia arrivata a 1,79 euro  e quella del diesel sia praticamente identica, inchiodata a 1,76 euro.

Adesso Tamoil, TotalErg e Ip spingono in alto i prezzi. La verde, in alcune zone dello Stivale costa anche 1,86 euro al litro. Il diesel, invece si attesa sui livelli medi a 1,76 euro. Ci sono stati aumenti anche per il Gpl, ma più contenuti: si parla di 2-3 centesimi.

I rincari sono collegati agli aumenti dei prezzi internazionali e in particolare alla quotazione del gasolio.