Come di consueto, quando termina un anno e sta per iniziarne un altro, le associazione dei consumatori stimano quali e quanti aumenti potrebbero verificarsi nei dodici mesi che seguiranno. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori e Adusbef, nel corso del 2017 le famiglie italiane potrebbero subire aumenti medi fino a 771 euro. Colpa delle quotazioni petrolifere, del deprezzamento dell’Euro ma anche di quelli che vengono definiti come intollerabili fenomeni speculativi.

Dando uno sguardo d’insieme, gli aumenti più significativi potrebbero verificarsi nel settore degli alimentari, dei servizi (come trasporti e assicurazioni) e del settore bancario.

Tutti gli aumenti del 2017 nel dettaglio

Questi, nel dettaglio, gli aumenti che potrebbero verificarsi nel corso del 2017. Le previsioni medie fatte dalle associazione dei consumatori, in totale, parlano di un più 771 euro per famiglia.

Per gli alimentari, ad esempio, si parla di un aumento medio di 161 euro (è quello più consistente in assoluto). Seguono le tariffe per il pagamento di prestazioni professionali e artigianali (134 euro),  le somme spese per la scuola (più 96 euro), i trasporti (aumento di 78 euro), prodotti per la casa (59 euro), tariffe per il gas e l’energia elettrica (48 euro), ticket sanitari (più 41 euro), tariffe autostradali (39 euro), la Tari (33 euro), tariffe bancarie (27 euro), tariffe per servizio idrico (23 euro), assicurazioni rca (più 18 euro) e tariffe postali (più 14 euro).