Come ogni fine anno che si rispetti, gli esperti si prodigano nell’ipotizzare quali potrebbero essere tutti gli aumenti che subentreranno nei dodici messi successivi. Secondo l’associazione dei consumatori del Codacons, ad esempio, il 2016 porterà circa 550 euro di aumenti per le famiglie italiane. A lievitare saranno soprattutto i prezzi al dettaglio e il costo delle tariffe (e quindi le bollette). Per contro, a segnare un ribasso, saranno i prezzi dei carburanti e delle assicurazioni ma anche il canone della Rai.

Nonostante i ribassi però, il netto degli aumenti dovrebbe attestarsi, mediamente, proprio intorno ai 551 euro per ciascuna famiglia. Proseguendo nelle previsioni per il 2016, gli analisti reputano che l’inflazione dovrebbe attestarsi intorno all’un per cento, comportando aumenti per 298 euro a famiglia per quanto riguarda i prezzi al dettaglio e di 189 euro per la spesa alimentare.

Per quanto riguarda le tariffe per i servizi, a salire maggiormente dovrebbero essere soprattutto quelle per la raccolta dei rifiuti e per i servizi idrici, che dovrebbero far segnare un aumento di 137 euro a famiglia. Su anche i prezzi per i trasporti (fra cui aerei, taxi, treni e mezzi pubblici in generale), il cui aumento dovrebbe portare a spendere 44 euro in più all’anno. Saliranno anche i prezzi per percorrere l’autostrada e per i servizi bancari e postali.

Sul fronte del risparmio, oltre al calo delle tariffe di benzina, assicurazione e canone Rai, vi è anche l’abolizione della Tasi sulla prima casa e il calo del petrolio che dovrebbe incidere sulle bollette dell’energia elettrica.