Giovani e donne non hanno un buon rapporto con il mondo del lavoro. È questo in sintesi il messaggio che arriva dall’Istat che ha indagato sul panorama occupazionale nostrano.L’istituto nazionale di statistica del nostro paese è tornato ad occuparsi del lavoro ed è stato visto che la percentuale di disoccupati tra i giovani è salita sensibilmente.

I giovani, cioè coloro che sono compresi in una fascia d’età che va dai 15 ai 24 anni, hanno difficoltà a trovare un’occupazione, al punto che il 30 per cento circa è disoccupato. La percentuale puntale è il 29,3 per cento. Ad agosto l’indice era fermo al 28 per cento.

Non si avevano notizie così cattive dal gennaio del 2004. Ma non sono solo i giovani ad essere “sfortunati” perché, dice l’Istat, anche il tasso di disoccupazione femminile è cresciuto arrivando a quota 9,7 per cento.

Non basta, perché l’Istituto nazionale di statistica, spiega come il 48,9 per cento dell’universo rosa sia inattivo, non sia soltanto senza occupazione, ma non sia nemmeno alla ricerca di un lavoro.

Gli stessi dati, se riferiti agli uomini, sono leggermente inferiori. Per esempio il tasso di disoccupazione maschile è aumentato dello 0,3 per cento ma si ferma al 7,4 per cento. In più la percentuale di inattivi è ferma al 26,9 per cento.