L’ISEE è l’Indicatore Situazione Economica Equivalente, l’attestazione contenente tale indicatore consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità.

L’ISEE si calcola in base al rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza di seguito riportata con le maggiorazioni previste.

Per ottenere l’attestazione del valore ISEE bisogna:

  • redigere una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU),un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare, sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell’INPS;
  • presentare la DSU.

La DSU può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno da qualunque componente del nucleo familiare:

  • all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
  • all’INPS in via telematica, mediante le postazioni informatiche self-service presenti presso le sedi INPS oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi On-Line – Servizi per il cittadino”.

Una volta presentata la DSU verrà calcolato l’indicatore ISEE sulla base delle informazioni autodichiarate, acquisite da Agenzia delle Entrate e reperite negli archivi INPS, e verrà rilasciata dall’Istituto l’attestazione ISEE entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU.

Nel caso in cui entro 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della DSU non si sia ricevuta l’attestazione ISEE è possibile compilare apposito modulo per autodichiarare i dati per il calcolo dell’ISEE ed ottenere un’attestazione provvisoria, valida fino al momento del rilascio dell’attestazione precedentemente richiesta.

Maggiori informazioni sull’ISEE sono reperibili sul sito INPS.