La Borsa di New York dovrebbe aprire fiacca dopo i ribassi di ieri. A un’ora dall’avvio delle contrattazioni a New York, il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,04%, mentre quello sul più ampio S&P500 mostra un -0,06%. Invariato il future sul Nasdaq. Le preoccupazioni salgono per la situazione dell’Eurozona, e in particolare in Spagna e Grecia, dove sono in corso proteste contro le nuove misure di austerità allo studio dai rispettivi governi.

Le tensioni si riflettono sulle piazze azionarie del Vecchio continente, che ampliano le perdite nel corso della mattinata. In questo momento Madrid è la peggiore piazza europea, con l’indice Ibex che cede oltre 3 punti percentuali. La segue a ruota Milano, con il Ftse Mib in ribasso del 2,7%, e Parigi dove il Cac40 cede il 2,5%.

Fiacco anche il sentiment sull’America dopo le dichiarazioni di Charles Plosser, presidente del distretto regionale di Philadelphia e membro non votante, che ha gettato dubbi sull’impatto rispetto al passato della recente manovra Fed. Secondo Plosser, il QE3 mette a rischio la credibilità della banca centrale e non riuscirà a rilanciare l’occupazione.

Guardando all’agenda macro, oggi sono previsti indicazioni sul mercato immobiliare. Alle 16.00 verranno pubblicate le vendite di case nuove ad agosto. Gli analisti si aspettano un rialzo del 2,2% rispetto al mese precedente. Alle 16.30 in uscita le scorte settimanali di greggio.