Le attese che la Cina possa attuare delle manovre espansive per stimolare la crescita economica nella seconda parte dell’anno hanno sostenuto oggi i principali mercati azionari asiatici. Con il Nikkei chiuso per festività, l’Hang Seng di Hong Kong è salito dello 0,2%, il Kospi Coreano dello 0,3% e lo S&P/Asx200 dello 0,5%. È stato, invece, negativo l’andamento della borsa cinese, con l’indice di Shanghai sceso dell’1,3%.

Timori per la crescita mondiale

L’attenzione degli investitori rimane concentrata sull’andamento dell’economia cinese dopo che il Pil del secondo trimestre ha mostrato la sesta flessione consecutiva al 7,6% y/y, meno di quanto atteso dagli economisti. Il premier cinese Wen Jibao ha detto che il trend negativo dell’economia non si è ancora invertito e ha confermato durante una visita nel fine settimana che il Governo attuerà delle operazioni, anche se di portata contenuta, per sostenere la crescita nella seconda parte dell’anno. Il vice-premier Li Keqiang ha evidenziato come sia necessario sostenere i consumi.

Tra i titoli che si sono messi in risalto, Belle International, una catena di negozi che realizza una gran parte del fatturato in Cina, ha messo a segno un progresso dell’1,5%, sulle ipotesi di un rilancio dei consumi in Cina. Whitehaven coal è rimbalzata del 18% dopo che Nathan Tinkler ha proposto di comprare tutto il produttore di carbone. La società di telecomunicazioni ZTE ha perso il 14% dopo avere annunciato che gli utili del primo semestre potrebbero crollare dell’80%.