Entra nel vivo l’operazione di fusione tra Atlantia e Gemina, entrambe controllate da Sintonia, la holding della famiglia Benetton. Secondo quanto riportato da diversi quotidiani nazionali, una delle opzioni allo studio sarebbe un’Offerta pubblica d’acquisto della società autostradale sul gruppo che controlla gli Aeroporti di Roma a 1,2-1,3 euro per azione.
 
Questa ipotesi, nelle ultime ore, avrebbe infatti scavalcato l’opzione di un’operazione carta contro carta, visto che l’offerta cash permetterebbe ai soci di minoranza di Gemina di monetizzare l’investimento.

Gli investitori stanno monitorando da vicino la situazione,come dimostra il balzo di ieri a Piazza Affari di Gemina (+9,2%). Questa mattina il titolo degli scali romani mostra un rialzo di circa l’1% a 1,205 euro, mentre Atlantia viaggia poco mossa a 13,75 euro. Entro la fine di questa settimana, le due società della famiglia di Ponzano Veneto dovrebbero scegliere gli advisor che seguiranno l’operazione, mentre a febbraio potrebbero già riunirsi i due Cda per deliberare il progetto di fusione.
 
Gemina ha bisogno del supporto finanziario di Atlantia per realizzare il nuovo piano di investimenti per Fiumicino da 12 miliardi di euro. Investimenti decisi dopo che, a fine 2012, è stato trovato l’accordo con l’Enac sulle nuove tariffe per lo scalo della Capitale.