Le borse risentono dell’incertezza nei riguardi di Atene. I paesi dell’Unione tardano ad essere risolutivi nei confronti di Atene.

I problemi finanziari dello stato ellenico, però, fanno sprofondare le borse di tutta l’UE che aprono la settimana in rosso.Le Piazze Affari di tutta Europa hanno aperto la settimana con dei cali vistosi.

L’apertura negativa è stata trainata da un ribasso dei maggiori titoli inseriti nei listini sintetici.

La causa sembra risiedere nel fatto che i paesi europei non si accordano sul debito sovrano greco.

La moneta unica, per contraccolpo è scelta sotto la soglia del 1,367, mentre è aumentato di nuovo lo spread tra BTp e Bund sfiorando quota 380.

Ecco il quadro sintetico delle borse europee.

Il CAC 40 di Parigi ha perso il 2 per cento e si conferma il peggiore in apertura.

A seguire vanno male anche il DAX 30 di Francoforte che cede l’1,7 per cento.

Stesse perdite sono registrate per il FTSE MIB a Milano.

La migliore borsa è quella di Londra dove il FT-SE perde solo l’1,2%.

Uno zoom su Piazza Affari dimostra che rispetto alla maggior parte dei titoli che perdono quota, come Finmeccanica per la quale si parla proprio di crollo (-9,25%), Unicredit guadagna qualcosa, nello specifico il 2,55 per cento.