Sventato il pericolo di un default incontrollato per Atene. Il governo greco oggi ha annunciato che le adesioni allo swap sul debito in Grecia hanno superato ampiamente la soglia del 75% anche se si sono mantenute sotto il 90%, livello che avrebbe evitato il ricorso alle clausole di accordo collettivo (Cac), ossia l’adesione forzata anche di chi non ha aderito allo swap.
Le adesioni degli investitori privati soggetti alla legislazione greca sono state pari all’85,8% dei 177 mln totali oggetto dell’accordo di swap. A questi vanno aggiunti vanno aggiunti 20 mld dei possessori di bond che non sono sotto la legislazione greca, pari al 69% del totale. Per quanto riguarda i bond in circolazione non sotto la legge greca, che sono pari a circa il 14% del totale, il governo greco ha esteso il termine ultimo per l’adesione al prossimo 23 marzo.

Atene pronta ad applicate le Cac

Atene ha fatto sapere che intende applicare le clausole di azione collettiva (Cac) che costringerebbero ad aderire all’accordo anche chi non lo ha fatto entro il termine di ieri sera. Con le Cac il tasso di adesione salirebbe al 95,7%. Sull’applicazione delle Cac si dovrà comunque esprimere la troika (Ue, Bce, Fmi).
Il ministro delle Finanze greco, Evangelos Venizelos, ha ringraziato i creditori privati per l’ampia partecipazione allo swap sul debito. “Desidero esprimere il mio apprezzamento a tutti i nostri creditori condividendo lo sforzo storico che sta sostenendo il ppolo greco – sono le parole ddl ministro delle Finanze – in tal modo la Grecia continuerà ad attuare le misure necessarie per realizzare gli aggiustamenti di bilancio e riforme strutturali per tornare a un percorso di crescita sostenibile”.

I termini dello swap, il debito greco scende di oltre 100 mld

L’accordo di ristrutturazione del debito, parte integrante del secondo piano di aiuti da 130 mld concesso dall’Europa, comporta la svalutazione del 53,5% del valore nominale dei vecchi titoli di Stato (complessivamente 206 mld) con l’emissione di nuovi titoli a tassi inferiori (titoli a 30 anni con cedola al 3% fino al 2014, 3,75% fino al 2020 e 4,3% dopo il 2020).
Oggi è prevista la riunione in teleconferenza dell’Eurogruppo per discutere sui risultati dello swap greco ed esprimerà il proprio parere sull’uso delle Cac da parte di Atene.