Un importante successo per il made in Italy è stato registrato dal gruppo Astaldi, che ha vinto la commessa da 4,5 miliardi di Dollari Usa in Turchia per costruire, insieme al gruppo turco Ictas, il ponte che servirà a collegare le due sponde di Istanbul che si affacciano sul Bosforo. L’annuncio ufficiale del ministro dei trasporti turco Binali Yildirim è giunto ieri da Ankara. Il ponte, che sarà lungo 1275 metri, dovrebbe collegare il quartiere di Garipce sul versante europeo di Istanbul, con quello di Poyrazkoy sul lato asiatico.

La vittoria di Astaldi

Nella gara per l’aggiudicazione della commessa, che prevede anche la costruzione di un’autostrada di 414 chilometri, la North Marmara Highway, che collegherà la provincia europea di Tekirdag a quella asiatica di Izmir, Astaldi avrebbe battuto la concorrenza di un’altra azienda italiana, la Salini, di sette società turche e una sudcoreana.

Il progetto metterà inoltre in collegamento l’autostrada Marmara Nord con la rete autostradale transeuropea, permettendo ai veicoli e convogli ferroviari di raggiungere direttamente le regioni anatoliche senza passare attraverso Istanbul. Il ponte avrà quattro corsie per senso di marcia e dovrà alleggerire il traffico asfissiante della megalopoli, 13 milioni di abitanti, collegando inoltre l’Europa al Caucaso, al Medio e all’Estremo Oriente. I lavori inizieranno alla fine dell’anno e il ponte dovrebbe essere pronto in 36 mesi.

L’ambasciatore ad Ankara Giampaolo Scarante ha evidenziato come la vittoria di Astaldi abbia una ”forte valenza non solo economica ma anche mediatica, che corona un periodo di particolare intensità nelle relazioni fra Italia e Turchia”.