Il Tesoro preme sull’acceleratore nel percorso volto ad aumentare le opzioni in mano al pubblico retail per investire sui titoli di Stato. Oggi è prevista la presentazione delle modalità della nuova asta telematica ideata dal Tesoro per i risparmiatori privati e che sarà sperimentata per la prima volta il prossimo 14 marzo. Si tratta di un nuovo canale di accesso diretto ai titoli di Stato italiani che permetterà di sottoscrivere l’emissione di titoli di stato, senza recarsi fisicamente in banca, sfruttando i sistemi di trading online bancari aderenti alla piattaforma MOT di Borsa Italiana – London Stock Exchange Group.
Il Tesoro intende mantenere all’inizio una gestione flessibile di questa nuova tipologia di asta sul MOT con la frequenza delle emissioni online che sarà dettata anche dall’esito dei primi collocamenti. La nuova modalità di collocamento sarà presentata oggi presso il Palazzo delle Finanze a Roma con la presenza del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli, insieme a Maria Cannata, responsabile del dipartimento del debito pubblico. Sarà presente anche Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, partner del progetto, che illustrerà le caratteristiche del MOT, mercato di quotazione del nuovo titolo di stato.

Il MOT rappresenta l’unico mercato regolamentato italiano dedicato, attraverso i suoi due segmenti DomesticMOT ed EuroMOT, alle negoziazioni di Titoli di Stato italiani ed esteri, obbligazioni bancarie e corporate sia domestiche che internazionali, titoli sovrannazionali ed asset backed securities. Il MOT risulta il più grande mercato retail telematico di obbligazioni e titoli di Stato in Europa sia per contratti conclusi che per controvalore scambiato.

A marzo in scadenza emissioni per 44 mld

Nel corso del mese di marzo lo Stato italiano ha in scadenza titoli governativi per 44 miliardi. La prima asta disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sarà come di consueto quella dedicata al collocamento dei BOT a 3 e 12 mesi, in agenda  martedì 13 marzo, seguita il giorno dopo dall’asta di BTP a 3 anni.