Dal 1° settembre 2011 nelle scuole di tutta Italia arriveranno le nuove leve. Sono state regolarizzate 66.300 assunzioni di insegnanti e personale Ata finora costretti alla precarietà. La maggior parte delle assunzioni interessa il Nord del paese. Scopriamo i dettagli e la distribuzione delle assunzioni.

I precari che erano nelle liste d’attesa della scuola pubblica, hanno finalmente trovato una sistemazione. Tirano un sospiro di sollievo i 66.300 nuovi assunti che entreranno nelle scuole già a partire dal primo settembre prossimo. Il numero si riferisce al totale dei docenti e del personale Ata.

Per l’esattezza saranno assunti 30.300 professori e 36 mila Ata. La maggior parte di questi nuovi lavoratori troverà posto al nord, dove saranno assunti il 46,3 per cento dei professori e il 51 per cento del personale Ata. Meno assunzioni al sud dove gli insegnanti saranno 9.002 e il personale Ata il 28,3% del totale, cioè 10.171 persone. Nel centro Italia, invece troveranno posto 7.218 docenti e 7.454 persone entreranno nell’organico Ata.

Dal punto di vista regionale la Lombardia avvierà il maggior numero di assunzioni, mentre nella parte opposta della classifica si posiziona il Molise. Se volessimo invece approfondire l’aspetto metropolitano delle assunzioni, scopriremmo che nelle grande città si assisterà ad un vero boom di assunzioni. Il riferimento è a Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze, Palermo, Cagliari e Cosenza.