Il ritorno alla normalità dei mercati finanziari dopo le tensioni per la crisi del debito sarà sotto i riflettori della due giorni di incontri che il 17 e 18 febbraio si terrà a Parma in occasione del 18° congresso dell’Assiom Forex. Anticipiamo con Claudia Segre, segretario generale di Assiom Forex,  alcuni dei temi al centro dell’evento che culminerà sabato 18 con il discorso del governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

Dott.ssa Segre quale potrebbe essere l’effetto di lungo termine dei piani di quantitative easing effettuati dalle principali banche centrali?

Logicamente un piano di quantitative easing senza una durata certa ne mina la credibilità e finisce per condizionare le aspettative degli operatori che si riflettono nella curva dei rendimenti. La messa in operatività del fondo Efsf con una capitalizzazione la più ampia possibile permetterebbe di ovviare un’esacerbarsi delle misure non convenzionali di intervento che rientrano nel quantitative easing. Insomma tra mediazione politica e fattori tecnici, allo stato attuale gli annunci della Fed sul permanere di tassi bassi sino al 2014 e la scadenza dell’asta LTRO a 3 anni vedono le due principali banche centrali unite nel mantenere tassi bassi e liquidità disponibile elevata per favorire una stabilizzazione dei mercati internazionali.

Se la Grecia riceverà la nuova tranche di aiuti da 130 miliardi di euro, quali potrebbero essere altri fattori di destabilizzazione dell’Eurozona?

Restano certamente i nodi relativi all’Ungheria e ai Paesi chiamatisi fuori: la Repubblica Ceca e la Gran Bretagna. Per motivi differenti ed alla luce dei nuovi regolamenti del fiscal compact occorrerà ridefinire lo stato di membership per avere Paesi membri fattivamente schierati per un rafforzamento dell’Unione Europea e il rispetto dei Trattati e regolamenti e non solo interessati a fondi strutturali e scambi commerciali facilitati.

Come viene percepito all’estero il nuovo corso dell’Italia post riforme avviate dal premier Monti?

E’ evidente l’allargamento del consenso a dimostrazione che una compagine governativa credibile ed impegnata in un piano di riforme strutturali chiaro e trasparente favorisce il Paese e quindi il suo merito di credito. Da ciò ne deriva un ridimensionamento dello spread e del costo del debito. Il rientro degli investimenti dall’estero, sia di portafoglio che a lungo termine sono la sfida del Governo Monti. Abbiamo da recuperare un decennio di perdita di competitività rispetto alla Germania e i tempi sono maturi per chiudere il gap.

Quale è il ruolo di Assiom Forex nei mercati finanziari?

Assiom Forex con i lavori tecnici delle sue Commissioni, l’intensificarsi delle relazioni con le autorità monetarie e di vigilanza, l’eccellenza della sua proposta formativa e le sue pubblicazioni offre agli operatori di mercato un continuo aggiornamento sulle tematiche relative ai mercati finanziari raccogliendo poi proposte e istanze per migliorare l’ambito operativo domestico. L’evento di Parma e gli altri incontri organizzati da Assiom Forex sono la dimostrazione di un impegno costante in un contesto europeo e internazionale estremamente complesso e competitivo.