Un enorme polo assicurativo, quello che vede la crasi tra Unipol e la Fondiaria Sai, Fonsai. Un processo molto complesso da spiegare ma che proviamo a ricostruire insieme di seguito. Il maxi polo assicurativo che si andrà a costituire è formato da Unipol e da Fonsai. La compagnia delle Coop, Unipol, ha deciso di farsi carico dell’aumento di capitale riservato di Premafin. Saranno impiegati nell’operazione circa 400 milioni di euro.

Gli azionisti di maggioranza della Premafin, la famiglia Ligresti, dal 50 per cento delle azioni possedute ad oggi, passerà ad una quota molto soft del 10 per cento.

In questo modo Premafin uscirà molto rafforzata e con le giuste credenziali per partecipare all’aumento di capitale della Fonsai. Entro maggio poi, agli azionisti, saranno chiesti capitali per 1,1 miliardi di euro. Attualmente la Fondiaria Sai ha dichiarato perdite nel 2011 pari al valore indicato. Riguardo l’aumento di capitale dovrebbe aggirarsi sui 750 milioni di euro.

Il processo che abbiamo descritto è stato autorizzato da una serie di delibere approvate dopo i consigli di amministrazione di Unipol, Finsoe e Premafin. Gli amministratori e i consiglieri si sono riuniti nell’arco di due giorni per dare vita al riassetto.

Una strategia, quella del riassetto, che è stata parzialmente modificata dopo le indicazioni inviate alle aziende dalla Consob.