Gli automobilisti sono in crisi. I costi di gestione dell’auto sono considerevoli e a scadenze fisse c’è da pagare anche l’assicurazione. Come fronteggiare le spese in un periodo di crisi?Se la crisi economica imperversa e il portafoglio degli italiani continua ad alleggerirsi, è chiaro occorre studiare ogni metodo per risparmiare. Anche nella gestione delle vetture di famiglia. A spiegarlo è una ricerca della compagnia online Quixa.

Questa compagnia assicurativa ha affidato a MPS Marketing Problem Solving, il compito di descrivere le categorie di automobilisti in circolazione e i loro sistemi per reagire alla crisi economica.

Quanto alle categorie di automobilisti  ne sono state indicate quattro: i frustrati, i consapevoli, i semplicistici e gli appassionati.

Tra tutti, quelli che hanno risentito maggiormente della crisi economica sono i frustrati. Per loro la reazione ha voluto dire: rinunciare alla macchina dei sogni, usare mezzi di trasporto alternativi, guidare in modo da ridurre i consumi di carburante.

Gli appassionati, sul versante opposto, sembrano non sentire affatto il peso della crisi e non rinunciano ad alcun optional, nemmeno sul versante assicurativo.

I consapevoli, invece, sono quelli che hanno sempre risparmiato e quindi sono pronti a mettere in campo i risparmi per fronteggiare l’aumento di costi. E arriviamo ai semplicisti, quelli che accorgendosi della crisi, senza rammarico e senza lamentele, hanno optato per le alternative al trasporto privati.