I principali mercati azionari asiatici hanno chiuso oggi in ribasso per i timori sulle prospettive di crescita dell’economia giapponese dopo che il Governo nipponico ha rivisto al ribasso la propria visione sulla crescita economica. A pesare sui mercati sono state anche le attese per le indicazioni sulla politica monetaria che il presidente della Fed Bernanke darà in occasione del suo discorso al simposio sull’economia di Jackson Hole. Il Nikkei giapponese è arretrato dello 0,6% ed il Kospi Coreano dello 0,1%. L’indice della borsa di Shanghai, che ha decisamente sottoperformato gli altri indici nelle ultime settimane, è rimbalzato dell’1%.

In calo le utility nipponiche

Per la prima volta negli ultimi 10 mesi, il Governo giapponese ha rivisto al ribasso il proprio giudizio sullo stato dell’economia, sottolineando i pericoli derivanti dal rallentamento internazionale e dalle fluttuazioni sui mercati finanziari. A Tokyo, tra le società più penalizzate c’è stata Shikoku Electric Power, che perso il 10,3% per il giudizio di Credit Suisse a Underperform. In calo anche Kyushu Electric Power (-9,3%), a sua volta penalizzata dal giudizio negativo dell’investment bank svizzera.

Sugli altri listini, in Australia Newcrest Mining ha perso il 2,1% dopo avere annunciato la sospensione delle operazioni per una disputa con un’associazione di proprietari terrieri della zona di Lihir. China Southern Airlines ha chiuso a -3,6% ad Hong Kong per la flessione dell’85% degli utili nel primo semestre dell’anno.