I mercati asiatici hanno chiuso oggi con dei rialzi diffusi per le speculazioni che il Governo cinese potrebbe aumentare i sostegni alla crescita economica dopo avere implementato un piano di incentivi per comprare auto più efficienti dal punto di vista energetico. I mercati sono, comunque, rimasti cauti per i timori che la crisi del debito possa peggiorare in Spagna. Gli effetti positivi che tali stimoli avrebbero sulla crescita mondiale hanno favorito il Kospi (1,4%) e lo S&P/Asx200 australiano (1,1%). La borsa cinese è salita dell’1,3% mentre il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,5%.

In Giappone sale la disoccupazione

In Cina, il Governo ha annunciato di avere stanziato 2 mila miliardi di Yuan all’anno per l’acquisto di auto con un’elevata efficienza energetica. Ne hanno beneficiato le società automobilistiche: Geely Automobile holdings e Dongfeng motors sono salite del 4,7% e del 2,8% rispettivamente. Dopo questo intervento, gli investitori si attendono nuove misure per sostenere la crescita economica da parte del Governo e anche un taglio dei tassi da parte della Banca Centrale.

In Giappone i mercati hanno recuperato dopo un inizio di seduta negativo a causa dell’andamento deludente del mercato del lavoro nel mese di aprile, con il tasso di disoccupazione salito dal 4,5% al 4,6%, il primo rialzo da gennaio. Le società esportatrici hanno risentito della recente forza dello Yen ma sono comunque riuscite a chiudere in territorio positivo, con Honda a 0,3% e Kyocera 3,5%.

Rio Tinto (+2%) e BHP Billiton (+0,8%) hanno beneficiato delle attese di un miglioramento del ciclo economico internazionale ed hanno trascinato la borsa australiana.