Una regola per arredare casa non esiste: anche perché l’arredamento è condizionato, ovviamente dai gusti personali. Mi soffermerò solo su qualche consiglio.

Mi è capitato di raffrontarmi con un collega che come me ha la passione della materia, quella vera. Sottolineo quella vera, in quanto oggi è molto facile trovare elementi che simulano un materiale, creando un falso. Parlo ad esempio delle piastrelle finta pietra, o degli appendi abiti in finto legno.

Condizionati dal bombardamento mediatico di alcune aziende, spesso cadiamo in questi tranelli della finzione, dove l’unico obbiettivo è arredare con oggetti al solo fine di far apparire il bello superficiale.

Quando invece spesse volte basta allargare lo sguardo, e ai nostri occhi potrebbe comparire la vera materia per un arredo originale. Un esempio: date un occhio a quelle vecchie cose che sono conservate nella cantina, nel ripostiglio oppure nella soffitta di un parente, e sicuramente troverete qualche vecchio oggetto che sarà utile come soprammobile.

Io ad esempio, ho scovato un vecchio lettore 45 giri portatile, quel pezzo di plastica che mi faceva sognare nei primi anni ’80 con i dischi delle sigle dei miei cartoni animati preferiti. Cosa ne ho fatto? Messo sopra il frigor! O quel vecchio telefono plasticoso grigio della SIP: in bella vista accanto al televisore.

Oppure mi è capitato di appendere la mia giacca in un ufficio su di un vecchio chiodo conficcato in una tavola venosa appesa a parete, di sicura memoria artigiana; oppure vecchie boccette di profumo oramai svanito, poggiate su di un mobile bagno con il ruolo silenzioso di arredo indiscreto.

Di esempi ce ne sono davvero tanti: l’importante è capire il concetto. Sono materiali veri, non ricostruiti. Abbandonarsi alla loro semplice forma, composta da materia vera, è la giusta strada per un arredo originale e oltretutto a basso costo.

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