Lance Armstrong pagherà profumatamente la sua “passione” per le sostanze illecite assunte durante la carriera sportiva. L’accusa confermata di doping per il ciclista texano, ha determinato la perdita dei titoli e non solo.

Parliamo di questo argomento nella sezione di economia, perché non vogliamo certo fare le pulci alla giustizia sportiva, ma vogliamo provare a quantificare i danni del doping per Lance Armstrong.

Il ciclista texano, infatti, ha dovuto dire addio ai sette titoli conquistati nella gara francese ed ha dovuto rinunciare anche a numerose sponsorizzazioni. In più, stando alla sentenza a suo carico, dovrà restituire anche premi e bonus che si aggiudicato vincendo alcune tappe della Grande Boucle.

In tutto si tratta di 16 milioni di dollari. A questa perdita occorre aggiungere anche circa 15-20 milioni all’anno, per dieci anni almeno, quali perdite legate alla Fondazione per la lotta al cancro. Secondo Forbes, per quanto riguarda gli sponsor, Armstrong dovrà dire addio a 125 milioni di dollari.

Le voci sulla disfatta della Lance Spa si rincorrono online. C’è anche un tale, che dice il portavoce di Armstrong che dichiara un’impennata nella vendita dei braccialetti gialli simbolo della Fondazione, subito dopo la pubblicazione del rapporto del Wada, quello in cui si accertava che la carriera di Lance è stata caratterizzata dall’inizio alla fine dall’uso del doping.