Le pompe di calore sono utili per la climatizzazione completa degli ambienti residenziali, in alternativa ai tradizionali sistemi composti da caldaie per la regolazione termina e da condizionatori/climatizzatori per il raffrescamento. Tra i vantaggi delle pompe di calore la manutenzione ridotta la riduzione dei costi di esercizio e il risparmio energetico, oltre al fatto di poter ricorrere a un unico impianto per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. In quest’ultimo caso, per raffreddare gli ambienti, una pompa di calore può sfruttare un metodo di refrigerazione passiva (o refrigerazione diretta) o refrigerazione attiva (o a inversione del ciclo).

Per ottimizzare l’utilizzo delle pompe di calore aria-aria come fonte di raffrescamento e mantenere ottimale il loro utilizzo è consigliabile:

  • una buona manutenzione ordinaria, una pulizia periodica dei filtri dello split interno;
  • lasciare la ventilazione sulla macchina esterna libera da barriere fisiche di qualsiasi genere, verificando ciclicamente se la pulizia della griglia di protezione;
  • allo stesso modo anche l’aria che esce dal climatizzatore deve avere modo di circolare, dunque non va posizionato dietro tende o altre barriere d’arredamento;
  • prestare attenzione al posizionamento del climatizzatore che deve essere posto nella parte alta della parete così che l’aria fredda, che tende a scendere e si mescoli più facilmente con quella calda, che invece tende a salire;
  • chiudere porte e finestre, per preservare il raffrescamento ambientale;
  • non esagerare con temperature troppo basse;
  • ridurre al minimo i tempi di accensione del dispositivo, ad esempio usando un timer per le ore notturne;
  • dimensionare la pompa di calore in base al reale fabbisogno di raffrescamento dell’edificio, considerando anche l’isolamento e la coibentazione dello stesso.

Va poi ricordato che per l’acquisto di una pompa di calore, se destinata a sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, si può usufruire dell’Ecobonus, che prevede una detrazione IRPEF del 65%.