(Finanza.com) Il calo della domanda da investimento a maggio ha sottratto all’argento un importante supporto facendo scende i prezzi ai minimi da inizio anno sotto quota 28 dollari. È quanto si legge nel report mensile sulle commodity del Credit Suisse. Attualmente al Comex il future con consegna luglio su questo metallo scambia a 27,66 dollari l’oncia, oltre un punto percentuale in meno rispetto a ieri. “È risaputo che l’argento è direttamente correlato con la propensione al rischio. Il mercato è in surplus e questo avanzo in condizioni normali è coperto dagli investitori. In una situazione caratterizzata dall’avversione al rischio gli investitori smettono di acquistare ed i prezzi sono spinti al ribasso dalla mancanza di un importante supporto”.

“Riteniamo che i fondamentali dell’argento non siano così male. I bassi tassi di interesse e la crescita economica ci dicono che l’appetito per il rischio in futuro potrebbe tornare a crescere”. Questi fattori positivi non sono però sufficienti. “Agli attuali livelli l’argento secondo i nostri calcoli è sopravvalutato”. “Nel complesso riteniamo che i prezzi dovrebbero scendere a 26-27 dollari”. La stima del Credit Suisse vede i prezzi a tre mesi a 29 dollari mentre la view a 12 mesi è fissata a 27$.