Per Fitch Ratings l’Argentina ha i giorni contati. Il giudizio dell’agenzia di rating si è infatti abbattuto sul Paese sudamericano, tagliando ben cinque “notch” dalla valutazione a lungo termine in valuta estera dell’Argentina, che si è vista così scivolare da un rating B a un rating CC, livello default, con outlook negativo.
Secondo Fitchil governo potrebbe scegliere di dichiarare nuovamente bancarotta, come nel 2001, non più tardi del 15 dicembre, quando scade un pagamento da 1,3 miliardi di dollari legato ai bond del default di 11 anni fa, di cui una corte di New York ha imposto il pagamento. L’Argentina si è però appellata per evitare un nuovo disastro. Se l’obbligo dovesse persistere infatti lo Stato potrebbe scegliere di non pagare nessuno dei creditori, dichiarando nuovamente bancarotta: l’ipotesi contemplata da Fitch sembrerebbe essere perciò la più probabile.