Il Prodotto interno lordo dell’area Ocse ha fatto registrare nel primo trimestre dell’anno una crescita dello 0,4%, in frenata rispetto al +0,5% rilevato nel quarto trimestre dello scorso anno ma meglio del +0,3% del primo trimestre 2013.
A renderlo noto un comunicato dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che evidenzia ancora una mancata ripresa dell’economia su scala mondiale.

Nell’Eurozona, sempre nel primo trimestre 2014, il Pil è cresciuto dello 0,2%, ribadendo la stessa progressione registrata nel quarto trimestre dello scorso anno e un deciso miglioramento sul primo trimestre 2013, quando il dato aveva fatto segnare un calo dello 0,2%.
Controcorrente l’Italia, il cui Prodotto interno lordo è diminuito dello 0,1% nel periodo gennaio-marzo di quest’anno, contro il +0,1% e il -0,6%, rispettivamente, del quarto trimestre e del primo trimestre del 2013.

Nei primi tre mesi di quest’anno, nello specifico, il Pil dell’Italia è calato dello 0,1% su base sequenziale e dello 0,5% su base annua: il Belpaese, spiega l’organizzazione internazionale con sede a Parigi, è l’unico dei G7 che ha fatto segnare un Prodotto interno lordo in contrazione nel periodo oggetto d’osservazione (foto by InfoPhoto).