(Finanza.com) Peggiorano i conti di Arcelor Mittal. Nel terzo trimestre il colosso dell’acciaio ha riportato infatti i suoi peggiori conti trimestrali da almeno tre anni a causa del rallentamento della domanda asiatica che ha abbattuto i prezzi dei metalli. L’Ebitda nel trimestre in corso è stato di 1,3 miliardi di dollari, contro i 2,4 del secondo trimestre, in linea con le attese degli analisti di Bloomberg. Il debito netto si è invece impennato di 1,2 miliardi di dollari raggiungendo nel terzo trimestre i 23,2 miliardi, a causa di flussi di cassa operativi negativi e dell’impatto del cambio valutario. Il calo nel prezzo del minerale di ferro e delle consegne di acciaio nel mondo hanno portato il colosso dei metalli a tagliare i dividendi per quest’anno a 20 centesimi per azione dal 2013, contro i 75 del 2012. Le previsioni di Ebitda per l’intero anno in corso sono di 7 miliardi di dollari, il che si traduce in un margine di 1,24 miliardi nel quarto trimestre, sotto le attese che si attendevano una guidance di 1,42 miliardi.