La Apple ha sempre avuto un rapporto conflittuale con il mercato perché è un’azienda tecnologica in grado di portare a casa risultati entusiasmanti ma anche capace di sgonfiare subito le quotazioni se qualcosa non è come ci si aspettava. 

Apple, attualmente ha delle azioni che singolarmente costano circa 701 euro e ci si aspetta entro l’anno che raggiungano quota 800 dollari, anzi diciamo anche che si tratta di un risultato che “deve” arrivare, a meno che non si vuole dare l’ennesima delusione agli investitori.

Apple, oggi, è la società con il valore più alto presente in Borsa, è capitalizzata per 657 miliardi di dollari, ma dall’inizio dell’anno ha racimolato pochissimi utili e quindi deve fare lo sprint finale. A livello storico, a parte il 2008, anno in cui il titolo Apple fece registrare un saldo passivo, i titoli Apple sono sempre stati caratterizzati da altissime performance.

Per esempio nel 2010 l’azienda di Cupertino ha portato a casa un ottimo +76%, l’anno successivo, nel 2011, il bilancio si è chiuso con il +34%.

Il 2012 in questo senso, è stato decisamente più fortunato. Dall’inizio dell’anno il titolo Apple ha già racimolato sul terreno finanziario un ottimo 73 per cento ma per non deludere le attese deve raggiungere almeno l’80 per cento di utili.