I nuovi massimi storici in Borsa per il titolo Apple sopra quota 700 dollari potrebbero consigliare prudenza. O, in alcuni casi, un’imperdibile occasione per sfruttare un imminente ribasso delle quotazioni.
Tanti, troppi trader hanno probabilmente fatto questi ragionamenti negli ultimi mesi rimettendoci pesantemente di tasca propria.
E invece alcuni stimati analisti continuano ad essere ottimisti sull’andamento futuro del titolo che potrebbe riservare ulteriori soddisfazioni dopo il lancio del nuovo iPhone 5.

Questo è il pensiero di Peter Bo Kiaer, strategist ed equity analyst di Saxo Bank che in un report sottolinea la forte dipendenza dei risultati di Apple dalle vendite dello smartphone. Questa situazione potrebbe portare volatilità sulla quotazione del titolo in Borsa ma lo strategist preferisce rimanere moderatamente rialzista e sicuramente non assumere una posizione ribassista.
“Dal punto di vista del business sono abbastanza fiducioso su Apple nel 2012. Come investitore mi aspetto invece maggiore volatilità poiché l’azienda diventerà più sensibile alle vendite di iPhone. Le vendite di Apple dipendono in modo considerevole dal successo di un solo prodotto! E’ un prodotto buono ora, ma una strategia di investimento in questa società deve guardare al 2013/2014 e questo mette un freno alla valutazione durante il 2013. Le azioni Apple avranno risultati positivi il prossimo anno, ma fate attenzione alla volatilità. In ogni caso, sono moderatamente rialzista e, ad oggi, non mi sognerei mai di essere short su Apple”.