Falliti i tentativi di un accordo extragiudiziale in extremis, da oggi spetterà a una giuria popolare decidere chi tra Apple e Samsung ha ragione nelle rispettive denunce di violazione di brevetti. Apple, infatti, ha accusato la società coreana di avere copiato i suoi iPhone e iPad, che a sua volta ha accusato la società di Cupertino di avere utilizzato senza permesso una tecnologia chiave di comunicazione nei suoi iPhones. Apple ha chiesto un risarcimento record di 2,5 miliardi di dollari e il divieto per la Samsung di vendere i tablet e i telefonini Galaxy. Dal canto suo la Samsung ha chiesto alla Apple un risarcimento di circa 400 milioni di dollari.

Pronostici favorevoli a Apple

La decisione spetterà ai novi giurati popolari sulla base delle arringhe presentate in aula dagli avvocati, delle testimonianze di numerosi esperti e dei documenti presentati in tribunale. I pronostici pendono per una vittoria della Apple, se non altro perché la società fondata da Steve Jobs gioca in casa. I giurati, infatti, sono tutti residenti della Silicon Valley, la regione a sud di San Francisco dove la Apple ha i suoi quartieri generali dal 1976.

Il giudice Lucy Koh ha chiaramente istruito i giurati a decidere se i telefonini Apple e Samsung siano “sostanzialmente uguali”. In tal senso potrebbe contare proprio l’opinione espressa dal giudice lo scorso giugno quando dichiarò che i Galaxy sono “virtualmente indistinguibili” dagli iPhones, sospendendo la vendita dei Galaxy negli Usa. Gli esperti, infine, credono che la linea di difesa della Samsung non sia del tutto convincente.

Secondo gli esperti, la vittoria più rilevante per Apple sarebbe di spingere i concorrenti a distinguere in maniera più netta design e caratteristiche dei loro smarhphone e tablet rispetto a quelli della Apple, al fine di evitare noie legali.