Nonostante i conti trimestrali si siano rivelati oltre le attese, per la prima volta in nove anni le prospettive di crescita di Apple preoccupano. Nell’ultimo trimestre 2012, Apple ha riportato utili pari a 13,81 dollari per azione, un dato leggermente superiore alle stime degli analisti.

I profitti si sono attestati a 13,1 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo dell’anno passato. Il fatturato è salito del 18% a 54,4 miliardi di dollari, un dato inferiore alle stime del mercato ferme a 54,9 miliardi di dollari. L’incremento di utili è il minore degli ultimi 9 anni – come anticipato dalle stime di Factset – mentre l’accresciuta competizione nel campo dei nuovi mobile device e la pressione degli apparecchi con sistema operativo Android ha frenato le vendite, che sono aumentate meno di quanto abbiano fatto negli ultimi 14 trimestri.

L’iPhone ha venduto 47,8 milioni di unità, e l’iPad, 22,9 milioni, ma la quota di mercato di Apple ha ceduto terreno contro i competitors, rivelando l’esigenza di un prodotto che sia davvero rivoluzionario, perché la creatura di Steve Jobs possa mantenersi all’altezza delle aspettative. Nel frattempo le previsioni sulle vendite per il primo trimestre sono state riviste al ribasso, a 41-43 miliardi di dollari contro la precedente stima di 45,5.