(Finanza.com) Apple ha comunicato risultati inferiori alle attese, ma questo non cambia la view di lungo termine degli analisti esperti in tecnologia di Henderson Global Investor. “La nostra attenzione si è sempre concentrata più sul potere di Apple inteso come un sistema che punta a fidelizzare i clienti ben oltre la norma che caratterizza il settore dell’elettronica”, si legge nella nota diffusa oggi dal team. “Questo, legato all’attuale fase storica, ai trend di crescita nei mercati fondamentali, alle valutazioni PE (che scambiano a circa 8x nel 2013) e all’incredibile equilibrio di bilancio (ora a $117 miliardi, aumentato del 53% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), va a creare un rapporto rischio/rendimento costante e interessante che trascende la volatilità transitoria generata dagli aggiornamenti di prodotto”. Insomma, Apple resta un titolo forte, anche alla luce del fatto che, pur con il suo debole trimestre, la società di Cupertino è cresciuta più degli altri in termini di fatturato. I dati in frenata sono dovuti in gran parte al ciclo di vita del prodotto, ed erano prevedibili in vista del prossimo lancio dell’iPhone5 e dell’appena avvenuto aggiornamento del MacBook e della partenza del nuovo iPad il 20 luglio, che ha rallentato le vendite cinesi. Ma la tendenza è destinata ad invertirsi. “Prima del periodo di acquisti prenatalizi avremo probabilmente un iPhone 5 e un nuovo iPad mini così come una linea di Mac tutta nuova” nota Henderson, “e di conseguenza i trend di vendita potrebbero rivelarsi molto sostenuti”.