Apple risplende sul Nasdaq. Ieri è stato un giorno da segnare in calendario per la società di Cupertino, che è salita sul podio più alto delle Borse mondiali diventando la società più capitalizzata di sempre. Con i suoi 665,15 dollari per azione (+2,63% la chiusura di ieri) la mela morsicata ha raggiunto i 619 miliardi di dollari di capitalizzazione, lasciandosi alle spalle il record di Microsoft, che nel 1999 toccò quota 618,9 miliardi di dollari. Tra le altre società più capitalizzate al mondo, dopo Apple, si trovano al momento Exxon Mobil, Microsoft, WalMart e IBM. Secondo alcuni la corsa della creatura di Steve Jobs, che si appresta a presentare il nuovi iPhone e il mini iPad, è ben lontana dalla fine, e potrebbe continuare almeno fino ai 900 dollari per azione, portando la capitalizzazione di mercato di Apple fino a 1000 miliardi di dollari.

Non accenna invece a terminare la severa correzione del titolo Facebook, che ha falciato via ormai il 50% dei 38 dollari della quotazione. Ieri la società di Menlo Park è scesa al minimo storico di 18,75 dollari per azione,con gli azionisti che tentano di salvare il salvabile liberandosi delle azioni ormai troppo scottanti. Allo scadere del lock-up delle azioni, giovedì scorso, ben 271 milioni di quote sono state rimesse sul mercato (il 14% del totale). E si attende una nuova ondata di vendite entro i prossimi nove mesi, quando i restanti 1,9 miliardi di azioni potrebbero riversarsi sulla piazza di Wall Street. Perfino il direttore generale di Facebook, il cofondatore di PayPal Peter Thiel, ha rimesso sul mercato la maggior parte delle sue azioni, 20,1 milioni di quote, trattenendone solo altri 5,6 milioni e guadagnandoci appena 400 milioni di dollari.