Apple ha raggiunto un accordo con China Mobile per la vendita degli iPhone.
Le indiscrezioni su un accordo tra Cupertino e il principale operatore cinese di telefonia mobile circolano ormai da mesi, ma sembra che l’intesa, secondo il Wall Street Journal, sia stato finalmente raggiunta nello scorso week end.
Apple, così, intensifica i suoi legami con il mercato asiatico, dopo anni di trattative portate avanti da Tim Cook con i maggiori fornitori asiatici.

Gli iPhone, dunque, saranno per la prima volta venduti anche da China Mobile, il gigante di telefonia mobile cinese che ad ottobre ha raggiunto quota 759 milioni di clienti, e probabilmente già da metà mese, proprio alla vigilia, fa notare il WSJ, del lancio del network di quarta generazione per la navigazione ultraveloce sul Web da parte del colosso asiatico dopo l’approvazione delle sue licenze da parte del ministero dell’Industria e dell’Information Technology.

Si intensificano così i già solidi rapporti tra Apple e i maggiori operatori asiatici, dopo anni di trattative portate avanti anche personalmente da Tim Cook.
L’ad di Cupertino, infatti, ha d’altra parte sempre incoraggiato la crescita in Asia, legando gran parte dei suoi recenti successi professionali proprio ai risultati dell’azienda in terra cinese.
L’accordo, se confermato, sarebbe di diritto, insiste il WSJ, il principale risultato di Apple per il 2013. Per l’azienda la Cina è il terzo mercato per fatturato dopo Europa e Stati Uniti e gli utenti della rete 3G di China Mobile sono circa già 176 milioni (a fronte di quasi 760 milioni di clienti).
Le potenzialità di Apple in Cina, ricorda la testata Usa, vanno però ben oltre le già enormi prospettive di vendite garantite da China Mobile: China Telecom e China Unicom, altri due grandi operatori della telefonia mobile cinese, hanno già messo a disposizione dei propri utenti gli ultimi modelli di iPhone abilitati alla tecnologia Lte.

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