Il neonato iPhone5 ha già fatto il botto: in una nota di Apple si annuncia infatti che nelle prime 24 ore del lancio i preordini hanno superato i due milioni, oltre il doppio rispetto al record precedente stabilito dall’iPhone4s. La disponibilità di pezzi in magazzino è stata ampiamente sforata, tanto che le consegne saranno scaglionate tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

La conferma arriva anche da una nota di AT&T, secondo cui lo scorso weekend i clienti hanno ordinato al principale operatore telefonico statunitense più esemplari di iPhone5 di quanto avessero mai fatto con i modelli precedenti nel primo giorno di commercializzazione e nel primo weekend di vendita, anche se il comunicato non specifica quale sia il numero esatto di unità piazzate.

Quale sarà il numero totale di pezzi venduti? Stando agli analisti di Jp Morgan il nuovo melafonino potrebbe addirittura far aumentare di mezzo punto il Pil americano con 8 milioni di pezzi venduti nei soli tre mesi finali del 2012. Ancora più ottimisti gli esperti di RBC Capital Markets, che prevedono dagli 8 ai 10 milioni di iPhone venduti in 31 Paesi nel solo mese di settembre, per un balzo nel fatturato di 5 milioni di dollari trimestre su trimestre. Senza parlare del boom vero e proprio, che si toccherà nei tre mesi delle vendite natalizie, che vedrà il melafonino dilagare in 100 Paesi. Secondo le previsioni di Bloomberg le vendite complessive del nuovo iPhone potrebbero toccare i 58 milioni di unità per un fatturato di 36,2 miliardi di dollari, ma per Morgan Stanley la cifra potrebbe arrivare ai 180 milioni, facendo del device di Tim Cook il più venduto di tutti i tempi.