I risultati trimestrali diffusi ieri sera da Apple, seppure in forte crescita, non centrano le attese degli analisti. Nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2012, chiuso a fine giugno, il gruppo della mela morsicata ha visto l’utile balzare del 21% a 8,8 miliardi dai 7,3 miliardi precedenti registrati dodici mesi prima, mentre il giro d’affari è aumentato del 23% a 35 miliardi. L’utile per azione, pari a 9,32 dollari è risultato di oltre un dollaro inferiore ai 10,36 dollari indicati dal consensus. Sotto le stime anche il fatturato, atteso a 37,2 miliardi. E per il trimestre in corso Apple  vede i ricavi intorno ai 34 miliardi e un utile per azione di 7,65 dollari.

Nel periodo in esame il gruppo californiano fondato da Steve Jobs sconta le attese crescenti per la nuova versione dell’iPhone che dovrebbe essere presentata in autunno. Le vendite dello smartphone targato Apple sono salite del 28% a 26 milioni, ma hanno deluso le attese del mercato pari a 28,4 milioni. E hanno messo a segno un calo di circa -26% rispetto ai tre mesi precedenti. Stando a quanto riportato nell’edizione online di The Guardian il nuovo iPhone verrà lanciato a settembre, e utilizzerà una nano-sim e un connettore diverso.

Miste le vendite degli altri prodotti di punta di Apple: nel terzo trimestre sono stati venduti 17 milioni di iPad, l’84% in più rispetto all’anno scorso, 4 milioni di Mac (+2%) e 6,8 milioni di iPod, registrando un calo del 10%.